CATANZARO
E'
situata a 10 km dalla costa del mar Ionio, su uno sperone tra le valli della
Fiumarella e del torrente Musòfalo, che scendono dai primi contrafforti
della Sila Piccola.
Sorta come borgo fortificato bizantino (Katantzárion) verso la fine
del X secolo, fu conquistata dai normanni nel 1059. Sede vescovile dal XII
secolo, nel 1252 fu concessa in feudo da Federico II ai Ruffo, che la tennero
fino al 1444 e la resero un attivo mercato agricolo. Divenuta città
demaniale, sotto gli Aragonesi prosperò grazie
alla lavorazione della seta (dall'XI secolo) e alla produzione di damaschi.
Decaduta a partire dal XVI secolo, la città risorse durante l'epoca
napoleonica, quando Gioacchino Murat vi fondò, nel 1812, alcuni istituti
superiori. Seguì da allora le sorti politiche della regione.
Il centro storico presenta il tipico impianto urbanistico medievale a reticolo.
Nel Museo provinciale si conservano raccolte archeologiche, numismatiche
e pittoriche. Numerose le chiese ricche di pregevoli opere d'arte. Dalla
via De Seta si gode di un magnifico panorama in direzione del golfo di Squillace.
Principale mercato agricolo della regione, Catanzaro è centro industriale
con stabilimenti alimentari (oleifici, pastifici, distillerie). La provincia,
che comprende 80 comuni in un territorio prevalentemente collinoso o montuoso,
è soprattutto dedita all'agricoltura (cereali, ulivi, viti, agrumi,
frutta). Sulla costa ionica si sono sviluppati numerosi centri balneari.
Abitanti (catanzaresi): 97.220 (1997).
CERCA
PER LOCALITA' - GUARDA SOTTO
Search for side - watch below