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E AGRITURISMI
A FORLI' E CESENA
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Britannia a Cesenatico
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Lungomare a Cesenatico
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Eden Terme a Castrocaro
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Ristorante al Vecchio Convento a Portico di Romagna
B&B
AGRITURISMO
Città
e capoluogo di provincia, con Forlì, dell'Emilia-Romagna. È
situata sul fiume Savio, lungo la Via Emilia, e include nella sua area urbana
le prime ondulazioni dell'Appennino. Fu municipio romano (Caesena), successivamente
conquistato dai visigoti di Odoacre. Nel 493 passò sotto il dominio
di Teodorico, acquisendo potere come città-fortezza. Divenuta libero
Comune nell'XI secolo, subì feroci assedi da parte dei Comuni vicini
(Forlì, Cervia, Rimini). Dal 1379 fu, per circa un secolo, signoria
dei Malatesta, grazie ai quali la città conobbe una forte ripresa (cui
fece seguito un lungo periodo di stasi sotto lo Stato Pontificio).
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FORLI'

Il centro storico,
ancora in gran parte cinto dalle mura del XIV e XV secolo, è raccolto
sotto la Rocca Malatestiana (con il Museo della civiltà contadina),
mentre i quartieri nuovi si estendono verso la pianura e la Via Emilia. Il
principale monumento cittadino è la celebre Biblioteca Malatestiana,
rinascimentale (1452), ricca di codici miniati.
Di grande interesse anche la Cattedrale, di forme gotiche con interventi rinascimentali.
Degna di nota anche la Pinacoteca comunale. Importante mercato ortofrutticolo
e del bestiame, Cesena è sede di numerose industrie (in prevalenza
stabilimenti di trasformazione di prodotti agricoli e zootecnici). La provincia
comprende 30 comuni. Abitanti (cesenati): 88.487 (1996).
Città e capoluogo di provincia, con Cesena, dell'Emilia-Romagna. È
situata all'estremità sudorientale della Pianura Padana, presso lo
sbocco della valle del fiume Montone, ai piedi dell'Appennino tosco-emiliano.
La città conserva nel centro storico notevoli monumenti, tra cui la
basilica di San Mercuriale, romanica (fine del XII secolo), alterata e restaurata,
con campanile di tipo lombardo del 1180; il Palazzo del Podestà del
1460; la Rocca di Ravaldino, ampliata a partire dal 1472. Sul corso Garibaldi
s'affacciano pregevoli edifici del XVI-XVIII secolo, fra i quali il settecentesco
Palazzo Gaddi, che ospita il Museo romagnolo del Teatro e il Museo della Marineria
romagnola. Nel complesso dei musei comunali si trovano il Museo archeologico
e la notevole Pinacoteca, che espone opere di scuola romagnola, tra cui il
celebre Pestapepe, ritenuto del pittore Melozzo da Forlì.
Forlì è il principale mercato per i prodotti del circostante
territorio agricolo e un centro industriale, con stabilimenti alimentari,
metalmeccanici, tessili e calzaturieri. La provincia, che comprende trenta
comuni, costituisce una vasta parte della Romagna meridionale, per due terzi
collinare o montuosa, ed è dedita all'agricoltura intensiva (cereali,
viti, frutta, barbabietole da zucchero), all'allevamento, all'industria alimentare
(conservifici, zuccherifici) e alle attività turistiche in centri quali
Cesenatico, Castrocaro Terme, Campigna.
Abitanti (forlivesi): 107.279 (1999).

HOTEL RISTORANTE AL VECCHIO CONVENTO
A PORTICO DI ROMAGNA E L'ARTE DELL'OSPITALITA'
Al "Vecchio Convento"
lo spirito che anima gli ambienti si ritrova nel tipo di cucina che miscela
tradizione, cibi salutari, rispetto del territorio e soprattutto delle stagioni.
Il Termine cucina "creativa" è quello che meglio esprime
le caratteristiche del tipo di ristorazione: i nostri sono piatti caratteristici
stagionali rivisitati con fantasiosa semplicità cucinati "espresso".
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LA SCHEDA