Il
centro storico, fra i viali di circonvallazione sulla destra del Noncello, conserva
alcuni importanti monumenti del passato: il gotico Palazzo Comunale, a portico
(costruito nel 1291-1365); il Duomo, tardogotico del XIV-XV secolo con interventi
successivi e campanile romanico-gotico, che conserva una pala di Giovanni Antonio
Sacchis detto il Pordenone; i molti edifici, dei periodi gotico, rinascimentale
e barocco, che prospettano lungo il porticato corso Vittorio Emanuele. Il Museo
civico comprende fra l'altro la Pinacoteca (opere del XIV-XIX secolo), la Galleria
d'arte contemporanea e una raccolta di oggetti d'arte applicata. Nell'area d'espansione
cittadina sono stati scavati un sepolcreto e un edificio d'epoca romana imperiale.
Pordenone è il maggior centro commerciale (notevole l'attività
fieristica) e industriale del Friuli, con stabilimenti per la produzione tessile,
elettronica e di elettrodomestici. La provincia, che comprende cinquantuno comuni
ed è per più di metà montuosa e collinare (con aree a bosco
e pascolo), è altrettanto industrializzata nel settore sud, con produzione
cartaria, di mobili e vinicola, ed è dedita all'agricoltura (cereali,
viti) e all'allevamento di bovini.
Abitanti (pordenonesi): 48.529 (1997).