
HOTEL A GENOVA
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Hotel
Assarotti
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Locanda
di Palazzo Cicala
Hotel de Charme
B&B
Bed and Go
Casa
Torre a Campomorone
AGRITURISMO
GENOVA
Città dell'Italia settentrionale,
capoluogo di provincia e della regione Liguria, situata alle pendici dell'Appennino
ligure e affacciata sul mar Ligure, nel golfo omonimo. Principale porto
italiano e uno dei più importanti dell'Europa meridionale, si colloca
al sesto posto per grandezza tra le città italiane ed è polo
industriale di consolidato spessore, seppure frenato dalla prolungata crisi
attraversata a partire dagli anni Ottanta proprio nei settori trainanti:
la siderurgia, i trasporti marittimi, la cantieristica. Nel terziario, che
da tempo ha superato l'industria per numero di addetti, prevalgono le attività
finanziarie e armatoriali, oltre che amministrative.
La Genova storica, compresa tra Sampierdarena, Marassi e Carignano, gravita
con il suo nucleo di formazione medievale verso il limite curvilineo del
Porto Vecchio. È qui che la città conserva i quartieri più
caratteristici e concentra la maggior parte dei beni architettonici più
significativi. Il Palazzo San Giorgio, ad esempio, che sorge in piazza CaricLamento,
. . .
SEGUE . .
GENOVA
.
. . presso i medievali portici di Sottoripa
(XII secolo), è in parte del XIII secolo e in parte del XVI: antica
sede della banca omonima, è tuttora considerato il simbolo del potere
finanziario e mercantile della Repubblica marinara. Poco distante si trova
la splendida cattedrale romanico-gotica di San Lorenzo, edificata tra il
XII e il XIV secolo (l'annesso Museo del tesoro conserva molti oggetti preziosi
e oreficerie di rara qualità), e si apre la suggestiva piazza San
Matteo, di integro carattere medievale, definita dalla bella chiesa gentilizia
(XII-XIII secolo) e dalle severe case dei Doria, la casata storicamente
più prestigiosa della regione ligure. Più in alto si trova
l'ampio Palazzo Ducale, cinquecentesco ma con facciata neoclassica, già
residenza del doge e oggi adibito a Palazzo della Cultura.
Salendo ancora, si incontra, al di là della
sontuosa chiesa di Sant'Ambrogio (già della colonia milanese in età
altomedievale, fu ricostruita dai gesuiti a partire dal 1589), la maestosa
porta di Sant'Andrea o Soprana, che si apriva come quella dei Vacca (a nord-ovest)
nelle mura del XII secolo. Verso ovest, nell'area meridionale del centro
storico, sono da ricordare la chiesa romanica di San Donato (nell'interno
prezioso trittico del primo Cinquecento di Joos van Cleve) e, sulla collina
di Castello, la più importante chiesa genovese dopo la cattedrale,
Santa Maria di Castello, rappresentativa della cultura architettonica cittadina
dalla fase romanica (XII secolo) a quella rinascimentale (XV-XVI secolo).
Via Garibaldi, strada monumentale tra le più nobili del Cinquecento
italiano, e via Balbi, affiancata da edifici perlopiù secenteschi,
esaltano il rinnovamento urbanistico della città nella prima età
moderna: in via Garibaldi si distingue soprattutto l'imponente Palazzo Tursi,
sede municipale dal 1848; in via Balbi l'elegante Palazzo Reale (cosiddetto
perché fu dei Savoia dal 1824), con la galleria omonima ricca di
notevoli dipinti del XVI e XVII secolo.
Abitanti (genovesi): 636.000 (2000).
Ovvero quello che è bene sapere andando a GENOVA |
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