COMO

Città e capoluogo di provincia
della Lombardia; è situata all'estremità sud del ramo occidentale
del lago omonimo, in una esigua pianura alluvionale limitata da rilievi
prealpini e da colline moreniche.
SEGUE . .

HOTEL SUL LAGO DI COMO
![]()
![]()
![]()
![]()
Hotel
Barchetta Excelsior - Al centro, sul lago.
![]()
![]()
![]()
![]()
Hotel
Metropole & Suisse
![]()
![]()
![]()
Hotel
Larius

B&B A COMO
B&B Arcissa a Montano Lucino a km. 7 da Como
AGRITURISMO
CERCA
PER LOCALITA' - GUARDA SOTTO
Search for side - watch below
La città
odierna conserva solo scarse vestigia di edifici romani e delle sue fortificazioni
(complessivamente quattro cinte, tutte rettangolari: oltre le due romane,
una medievale e una successiva), ma vari e notevoli monumenti, fra i quali
la basilica di Sant'Abbondio dell'XI secolo, capolavoro del romanico, con
due campanili, cinque navate e affreschi trecenteschi; la basilica di San
Fedele, terminata nel XII secolo, a pianta trilobata, con facciata e campanile
ricostruiti; il Broletto, antica sede comunale in stile romanico-gotico (terminato
nel 1215, con interventi successivi; la torre è invece ricostruita);
il Duomo, iniziato nel 1396, dalla facciata tardogotica (1455-1486) allineata
al Broletto (all'interno sono conservati una pala di Bernardino Luini e arazzi
del Cinquecento). Da citare, inoltre, i Musei civici, con le sezioni (in tre
sedi separate) Pinacoteca, Museo archeologico e Museo del Risorgimento; la
poderosa porta Torre (eretta nel 1192); il castello Baradello, costruito da
Federico Barbarossa nel 1158, di cui restano ruderi su un colle; la neoclassica
villa Olmo (realizzata fra il 1782 e il 1797) sulla strada per Cernobbio;
il Lungolario, che forma un grande arco a nord della città; la ex Casa
del Fascio (1936), notevole opera d'architettura razionalista del comasco
Giuseppe Terragni.Como
è il principale mercato per i prodotti del circostante territorio agricolo
e un importante centro commerciale e industriale, attivo nei settori alimentare,
tessile (seta), metalmeccanico e della carta. Notevole il turismo, grazie
anche al paesaggio intorno alla città, che è il principale scalo
dei servizi di navigazione sul lago. La provincia comprende 163 comuni in
un territorio quasi interamente montuoso e collinare, che include la parte
occidentale del Lario e il settore nordorientale del lago di Lugano, e la
cui economia si basa sull'agricoltura (cereali, frutta, ortaggi), su attività
industriali nei settori alimentare, tessile e dell'abbigliamento, metalmeccanico,
del mobile. Attivo è anche il turismo, in particolare nei centri rivieraschi
e a Campione d'Italia, enclave italiana in territorio elvetico.
Abitanti (comaschi): 83.871 (1997).