HOTEL A PESARO
E URBINO
Pesaro:
![]()
![]()
![]()
![]()
Hotel
Savoy Vip Hotel
![]()
![]()
![]()
![]()
Hotel
Vittoria Vip Hotel
![]()
![]()
![]()
Hotel
Perticari
Residence
Arianna
Hotel
Villa Cattani
Hotel
2 Campanili Relais - Montemaggiore al Metauro
Castello
di Monte Giove Residenza D'Epoca a Fano
Urbino:
![]()
![]()
![]()
![]()
Hotel
Bonconte Vip Hotel
![]()
![]()
![]()
![]()
Hotel San Domenico Vip Hotel
![]()
![]()
![]()
Hotel
Residence dei Duchi Vip
Hotel
![]()
![]()
Hotel
Piero della Francesca
B&B A PESARO E URBINO
Pesaro:
B&B
Il Giardino a Tavullia (Pesaro)
Urbino:
AGRITURISMO
PESARO E URBINO

Pesaro è città,
capoluogo di provincia (con Urbino) e porto delle Marche, situata sulla costa
del mare Adriatico, in una piana alluvionale bonificata, allo sbocco della
valle del fiume Foglia dall'Appennino.
Il pentagonale centro storico della città (già racchiuso nella
cerchia muraria eretta dai Della Rovere), con due vertici nell'attuale stazione
ferroviaria e nella quattrocentesca rocca Costanza (costruita da Luciano Laurana
per gli Sforza), comprende l'area della città romana e vari monumenti,
fra i quali il Palazzo Ducale, notevole opera rinascimentale del XV-XVI secolo,
sulla piazza del Popolo ornata da una fontana secentesca; la chiesa di Sant'Agostino,
con portale gotico (degli anni 1398-1413) e coro ligneo del Rinascimento;
la cattedrale, dalla facciata romanico-gotica, incompiuta; il pregevole villino
Ruggeri, dei primi del Novecento, in stile liberty, situato nel moderno quartiere
lungo la Marina; la casa natale di Gioacchino Rossini, dove è ospitato
un piccolo museo rossiniano. I Musei civici comprendono la Pinacoteca, che
espone fra l'altro la cosiddetta pala di Pesaro di Giovanni Bellini (1474),
e il Museo delle ceramiche, ricco d'oggetti di produzione rinascimentale e
barocca delle più notevoli fabbriche italiane, fra cui quelle pesaresi,
famose dal Quattrocento e la cui attività è stata ereditata
anche dal locale Istituto statale d'arte. Il Museo archeologico oliveriano,
infine, è affiancato dalla preziosa Biblioteca oliveriana. A 5 km verso
nord-ovest, lungo la litoranea panoramica, sorge l'Imperiale, grande residenza
estiva rinascimentale del XV-XVI secolo.
La città è il centro commerciale del circostante territorio
agricolo e possiede un settore industriale particolarmente attivo nell'artigianato
della maiolica, nell'industria alimentare, meccanica e del mobile. La provincia
di Pesaro-Urbino, che comprende 67 comuni ed è per due terzi collinare
e per il resto montuosa, è dedita all'agricoltura, alla pesca, a varie
attività industriali (stabilimenti alimentari, meccanici, tessili,
del legno) e al turismo, in particolare balneare.
Abitanti (pesaresi): 88.117 (1997).
SEGUE . .
E'
situata sullo spartiacque fra le valli appenniniche dei fiumi Foglia e Metauro,
che scendono al mare Adriatico.
La città odierna, nota anche per aver dato i natali al pittore Raffaello
Sanzio, mostra il suo centro storico, dal tipico impianto urbanistico medievale
arroccato sulla collina (strade maggiori longitudinali, viuzze trasversali
spesso a gradinate), ancora cinto dalle mura bastionate cinquecentesche, fra
i primi esempi di fortificazione moderna in Italia. Vi sono conservati i monumenti
del passato, fra cui il maggiore è il Palazzo Ducale, commissionato
nel 1465 da Federico II a Luciano Laurana, che ampliò un edificio preesistente
realizzato nel 1444. Il palazzo, che nel 1482 subì ulteriori interventi
da parte di Francesco di Giorgio Martini, presenta i caratteristici "torricini"
della fronte verso valle, il cortile d'onore e gli ambienti principeschi che
ospitano la Galleria nazionale delle Marche, la maggiore istituzione museale
della regione. Essa è suddivisa in "appartamenti", di cui
il più importante è quello del duca Federico, dove sono esposte
tele di Paolo Uccello, Piero della Francesca (Flagellazione, Madonna di Senigallia),
Raffaello (La Muta), Tiziano, oltre a tavolette di Giusto di Gand e Pedro
Berruguete, tarsie su disegno di Botticelli, una lunetta di Luca della Robbia
e una decorazione di camino di Domenico Rosselli. Il palazzo è inoltre
sede del Museo archeologico urbinate.
Notevoli sono anche l'oratorio di San Giovanni Battista (fine del XIV secolo,
con affreschi del XV); la rampa elicoidale (su cui poggia l'ottocentesco Teatro
Sanzio) di Francesco di Giorgio Martini, autore anche della chiesa di San
Bernardino agli Zoccolanti, del 1491 (a 2,5 km verso est) e il Duomo, ricostruito
fra Settecento e Ottocento, con l'adiacente Museo Albani (che ospita pezzi
del XIV-XVIII secolo). Suggestiva è la quattrocentesca casa di Raffaello.
Nel 1998 il centro storico di Urbino è stato dichiarato dall'UNESCO
patrimonio dell'umanità.
L'economia locale si basa prevalentemente sul turismo e sulle attività
universitarie. La provincia di Pesaro-Urbino, che comprende 67 comuni ed è
per due terzi collinare e per il resto montuosa, è dedita all'agricoltura,
alla pesca, a varie attività industriali (stabilimenti alimentari,
meccanici, tessili, del legno) e al turismo, in particolare balneare.
Abitanti (urbinati): 15.114 (1996).
Ovvero quello che è bene sapere andando a PESARO e URBINO |
I SITI UFFICIALI:
|
CERCA
PER LOCALITA' - GUARDA SOTTO
Search for side - watch below