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MESSINA
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Grand
Hotel Liberty C&R
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Hotel Villa Morgana - Loc. Ganzirri
TAORMINA
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Villa Sirina C&R
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Villa Chiara
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GIARDINI NAXOS
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SANT'ALESSIO SICULO
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SANTO STEFANO DI CAMASTRA
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La Playa Blanca - Santo Stefano di Camastra
MILAZZO
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Petit
Bio Hotel - al porto
MESSINA

Città portuale
e capoluogo di provincia della Sicilia, situata sulla costa occidentale dell'omonimo
stretto, alla base dei monti Peloritani, nel tratto di litorale che dista
circa 6 km dalla sponda calabra.
La città, distrutta dal terremoto e maremoto del 28 dicembre 1908 (crollò
il 91% degli edifici; i morti furono oltre 60.000), fu ricostruita in base
a criteri urbanistici ed edilizi antisismici, con edifici di altezza limitata
e larghe strade (già a scacchiera prevalentemente ortogonale). Oggi,
dopo le ulteriori ricostruzioni rese necessarie dalle distruzioni dell'ultima
guerra, è nuovamente la principale porta d'accesso alla Sicilia. Il
suo aspetto è quindi moderno e vari monumenti sono opera di laborioso
rifacimento e attento restauro.
SEGUE . .
DOVE DORMIRE
TAORMINA
B&B Casa Rupilio - Centro
ROCCALUMERA
Villa
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ALI' TERME
Camping
Baglio
BARCELLONA P.G.
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TAORMINA
I
Tre Alberi
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SAN SALVATORE DI FITALIA
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di Margello - Charming Sicily
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Sulla
piazza del Duomo, dove si trova la bella fontana di Orione, opera del Montorsoli
(1547), si affaccia la Cattedrale, eretta da Ruggero II nel XII secolo e più
volte parzialmente riedificata, che conserva tuttavia le linee dell'originaria
struttura, con interno a tre navate (il poderoso campanile a cuspide, del
XX secolo, è noto per l'orologio meccanico ad automi, il più
grande del mondo). Non lontano sorge la chiesa normanna della Santissima Annunziata
dei Catalani (del XII secolo, con facciata del XIII), notevole in particolare
nella parte absidale. Da notare inoltre la duecentesca Santa Maria degli Alemanni,
unica chiesa gotica in Sicilia, voluta dall'ordine dei cavalieri teutonici,
e la fontana del Nettuno, ancora del Montorsoli (1557). Il Museo regionale
(parzialmente in risistemazione) espone opere bizantino-normanne, gotiche,
rinascimentali (Polittico di san Gregorio, opera di Antonello da Messina,
del 1473), del Seicento (Adorazione dei pastori e Resurrezione di Lazzaro,
di Caravaggio, del 1608-1609) e del Settecento. Caratteristiche manifestazioni
di tradizione popolare sono la Passeggiata dei Giganti e la processione con
il grande carro della Vara.
La città è il centro commerciale del circostante territorio
agricolo e possiede varie industrie, fra cui quelle di trasformazione degli
agrumi e le industrie navali (in estate, vi si tiene la Fiera campionaria
internazionale); il porto svolge una notevole attività commerciale
e di trasporto passeggeri. Gli abitanti della provincia, che comprende 108
comuni ed è per due terzi montuosa e per il resto collinare, sono dediti
in prevalenza all'agricoltura (agrumi, ulivi, viti, noccioli) e alla pesca.
Importante l'attività turistica, in particolare a Taormina e nelle
isole Eolie.
Abitanti (messinesi): 259.000 (2000).
TAORMINA
Cittadina
della Sicilia orientale, in provincia di Messina, situata su un terrazzo del
monte Tàuro che guarda il mar Ionio. È l'antica Tauromenion;
inizialmente occupata dai siculi, poi dai greci, conobbe un notevole sviluppo
sotto gli arabi (962-1079), quando fu stazione di merci e carovane; la vocazione
turistica fu scoperta nel Settecento dai viaggiatori del Grand Tour.
Notevole è il Teatro greco, costruito in epoca ellenistica (III secolo
a.C.) e quasi interamente rifatto in età romana (forse II secolo d.C.),
quando venne trasformato in anfiteatro per i combattimenti tra gladiatori;
dall'alto della cavea, formata da nove ordini di gradinate che sfruttano la
concavità naturale di un poggio, si gode una delle vedute più
celebri e spettacolari della Sicilia. In piazza Vittorio Emanuele si trovano
Palazzo Corvaja, dalla facciata quattrocentesca, e i resti dell'Odeon, piccolo
edificio teatrale ricavato in età imperiale su strutture più
antiche. Alla stessa epoca risalgono le cosiddette Naumachíe, poderosa
cortina muraria in mattoni che è considerata uno dei più importanti
monumenti romani dell'isola. Nel borgo medievale sorgono numerose architetture
antiche e la Cattedrale, eretta nel XIII secolo e rifatta nel Cinquecento
e nel Settecento. L'economia di Taormina, che è la più importante
stazione climatica invernale e balneare della Sicilia, si basa prevalentemente
sul turismo e sulla lavorazione artigianale dei merletti.
Abitanti (taorminesi): 10.120 (1996).