BOLZANO
(In tedesco Bozen), città
e capoluogo della provincia autonoma bilingue dell'Alto Adige, nella regione
Trentino-Alto Adige; è situata in una conca circondata da imponenti
montagne, nel punto dove il torrente Tàlvera si getta nel fiume Isarco
presso la sua confluenza nell'Adige, all'incrocio di importanti vie di comunicazione
che la collegano anche con i paesi d'oltralpe.
La località fu scelta dai romani per fondarvi una stazione militare
(Pons Drusi, nel 15 a.C.), il cui territorio divenne poi una contea longobarda,
conquistata dai franchi nell'VIII secolo, quando la città venne menzionata
per la prima volta con il nome di Bauzanum. Incorporata nel 1027 nella contea
dei vescovi di Trento, si sviluppò nel XII e XIII secolo come importante
mercato, sovvenzionato da banchieri fiorentini. Passata sotto gli Asburgo
nel XIV secolo, ottenne notevoli privilegi. Nel
periodo napoleonico fu dapprima annessa con il Tirolo alla Baviera, quindi
al Regno d'Italia; nel 1815 passò all'Austria, cui rimase fino al 1918,
quando fu occupata dalle truppe italiane.
La città odierna conserva notevoli monumenti, tra cui la chiesetta
romanica di San Giovanni in Villa; la chiesa gotica dei domenicani, in parte
ricostruita dopo la guerra, con pregevoli affreschi; il Duomo, dei secoli
XIV-XV, con vasto tetto policromo, sulla vasta piazza Walther; SEGUE
. .
il
Palazzo mercantile barocco lungo la caratteristica via dei Portici, con case
dei secoli XVI-XVIII. Oltre il Tàlvera si trova il monumento della
Vittoria, eretto nel 1928, con numerose opere di scultura. Il Museo civico
espone reperti archeologici, materiale etnografico e notevoli esempi d'arte
locale. Nella zona settentrionale sorge fra i vigneti il castel Mareccio,
dei secoli XIII-XVI, e nei pressi di questo, sopra una rupe, il trecentesco
castel Roncolo.
Bolzano è un importante mercato per i prodotti del circostante territorio
e un centro industriale (stabilimenti meccanici, tessili, lavorazione del
legno). La provincia, che comprende 116 comuni, montuosa e per metà
ricoperta di boschi, è dedita in particolare alle attività estrattive
(marmo e porfido), alla produzione di birra e di vini tipici, e a un'intensa
attività turistica, specie nei centri di Merano, Bressanone, Brunico
e in numerose stazioni alpine di soggiorno estivo e di sport invernali.
Abitanti (bolzanini): 97.043 (1999).
Ovvero quello che è bene sapere andando a BOLZANO |
IL SITO DEL COMUNE: |
CERCA
PER LOCALITA' - GUARDA SOTTO
Search for side - watch below