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AGRITURISMO
TERNI ED ORVIETO
Situata
all'estremità orientale di una conca pianeggiante solcata dal fiume
Nera, alla confluenza del torrente Serra (il cui alveo è oggi deviato),
ubicazione da cui derivò l'antico nome di Interamna o Interamnia
("tra i fiumi").
La città, di aspetto prevalentemente moderno anche a causa delle
ricostruzioni seguite ai bombardamenti aerei degli anni 1943-44, conserva
tuttavia un centro storico, sulla riva destra del Nera, definito dall'impianto
urbanistico medievale (le tortuose viuzze secondarie), che raccoglie notevoli
monumenti; tra questi, la chiesa di San Salvatore, con corpo cilindrico
del V secolo, avancorpo rettangolare del XII e affreschi del Trecento; quelle
di Sant'Alò (Aloisius), romanica dell'XI secolo e di San Francesco,
gotica del 1265, con grande abside, campanile e ampliamenti del XIV-XV secolo
e seguenti, che conserva affreschi quattrocenteschi nella cappella Paradisi.
Accanto
al Duomo, rifatto nel Seicento e che espone numerose opere d'arte, si trovano
i resti dell'anfiteatro romano, del I secolo d.C. Fra gli edifici civili,
da segnalare la torre medievale con le attigue case dei Castelli, il Palazzo
Mazzancolli, anch'esso medievale, con bel cortile, e il cinquecentesco Palazzo
Spada, di Antonio da Sangallo il Giovane. I Musei civici comprendono una
sezione archeologica, con reperti provenienti dal territorio circostante,
e la Pinacoteca, che espone opere del XIV-XVIII secolo, fra cui una tempera
del 1466 di Benozzo Gozzoli.
A 8 km verso est si trova la cascata delle Marmore (III secolo a.C.), alta
complessivamente 165 m, che viene alimentata solo in alcune ore di giorni
prefissati.
L'economia locale si sviluppò in particolare in seguito alla fondazione
delle vicine acciaierie nel 1884, favorita dalla inesauribile ricchezza
idrica del territorio (sono oggi attivi stabilimenti siderurgici, metallurgici
ed elettrochimici). Notevole è anche la produzione delle fibre sintetiche.
La provincia, che comprende trentatré comuni ed è prevalentemente
collinare, è dedita all'agricoltura (cereali, viti, ulivi, barbabietole
da zucchero, zootecnia) e all'attività turistica, e possiede industrie
idroelettriche e chimiche. Caratteristiche alcune lavorazioni artigianali
(ceramiche, ferro battuto, ricamo su tessuto).
Abitanti (ternani): 107.640 (1999).
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