HOTEL A VERONA
![]()
![]()
![]()
Hotel
Cristallo
![]()
![]()
![]()
Hotel
Sud Point
![]()
![]()
![]()
Hotel
Porta Palio
![]()
![]()
![]()
Piccolo
Hotel Nogara a Nogara
![]()
![]()
![]()
Castrum
Hotel a Castelrotto
![]()
![]()
![]()
Park Hotel Affi - Soglia Hotel Group ad Affi
B&B A VERONA
Ca' Eleonor a Montorio Veronese
B&B Dolce casa a San Pietro in Cariano
AGRITURISMO
VERONA

Verona divenne città romana nel 49
a.C. e importante base militare contro i barbari nel III secolo d.C., quando
l'imperatore Gallieno ne fece ricostruire le mura.
SEGUE . .
CERCA
PER LOCALITA' - GUARDA SOTTO
Search for side - watch below
Capitale del regno ostrogoto di Teodorico,
di quello longobardo di Alboino, poi di conti franchi, divenne libero comune
dal 1135 e fondò la Lega veronese, con la quale aderì alla Lega
lombarda. Dominata da Ezzelino da Romano nel XIII secolo, dal 1262 fu sotto
la signoria degli Scaligeri e dal 1387 dei Visconti fino all'annessione, nel
1405, alla Repubblica di Venezia.
Verona moderna si è espansa, in particolare a
est e a sud, in grandi nuclei nettamente distinti da quello storico murato
che conserva monumenti di notevole rilievo storico-artistico. Spicca fra gli
altri l'Arena, anfiteatro romano del I secolo d.C. in grado di accogliere
oltre 20.000 spettatori e utilizzato ai giorni nostri per spettacoli musicali
e operistici; la celebre Arena domina la vasta piazza Bra' (il nome deriva
dal troncamento dell'antica parola braida, "campo"), centro cittadino,
sfiorata dal Listòn, un elegante passeggio. Luoghi di grande pregio
artistico sono inoltre la piazza dei Signori, una corte chiusa da antichi
edifici fra i quali il trecentesco Palazzo di Cangrande (oggi sede della Prefettura)
e ornata dalla Loggia del Consiglio (elegante inserto rinascimentale di fine
Quattrocento) e l'adiacente piazza delle Erbe, che si allunga sull'area del
foro romano, con la bella fontana di Madonna Verona (1386), sovrastata dall'alta
torre dei Lamberti (84 m), inglobata nel Palazzo del Comune (XII-XV secolo).
Notevoli sono inoltre il Duomo, romanico ma con interventi
gotici e rinascimentali; la preziosa biblioteca capitolare; la chiesa di San
Fermo Maggiore, il cui edificio inferiore, romanico, ospita un'Annunciazione
di Pisanello, mentre quello superiore è di stile gotico; quella di
Sant'Anastasia (1290-1481), che custodisce il famoso affresco di San Giorgio,
di Pisanello; quella di San Giorgio in Braida, con il Martirio di san Giorgio,
uno dei capolavori del Veronese; i cinquecenteschi Palazzo Lavezola Pompei,
sede del Museo civico di storia naturale, ricco in particolare di pesci fossili,
e Palazzo Bevilacqua, lungo il corso Cavour, entrambi del Sanmicheli; la presunta
casa di Giulietta, di epoca medievale, sulla via Cappello, con il celebre
balcone (opera di restauro) e la moderna statua della giovane, mentre presso
il Museo degli affreschi si trova la cosiddetta tomba di Giulietta, sarcofago
trecentesco in marmo rosso.
Verona è il principale mercato per i prodotti del circostante territorio
agricolo: l'Ente fieristico organizza fra l'altro, annualmente, un'importante
fiera agricola e zootecnica. Ma è anche centro di industrie alimentari,
metalmeccaniche, chimiche, farmaceutiche, calzaturiere, grafico-editoriali,
della carta e del legno. La provincia, che comprende 98 comuni ed è
per metà pianeggiante e per il resto collinare e montuosa, ha le sue
principali attività economiche nell'agricoltura (frutta, ortaggi, viti,
barbabietole da zucchero), nell'allevamento, nella produzione di vini, nell'estrazione
e nella lavorazione di marmi, nell'industria alimentare e del legno e nelle
attività turistiche presso le stazioni climatiche sulla sponda orientale
del lago di Garda e sui monti Lessini.
Abitanti (veronesi): 255.000 (2000).